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Aveiro – The World of S

Aveiro

Aveiro si trova a 260 km da Lisbona e a solo 76 km da Porto nella provincia di Beira Litoral facilmente raggiungibile in auto.

L’ultima volta che ero stata ad Aveiro ero ancora bambina e solitamente era una meta che rimaneva sempre nel cassetto…grande errore perché è una piccola perla.

Giorno 1

Aveiro è sinonimo di canali, moliceiros, sale, arte nova, ovos moles e caldeirada de enguias.

C’è chi dice che sia la Venezia del Portogallo … abitando vicino a Venezia vi dico che il paragone è un po’ esagerato, comunque ha il suo fascino.

Il centro di Aveiro è piccolo e quindi il modo migliore per visitarlo è a piedi. Da una punta all’altra lo fate in meno di 1 ora.

Se non vi piace camminare potete prendere una Buga, cioè la bicicletta gratuita che il comune mette a disposizione di cittadini e turisti. Non c’è limite di tempo di utilizzo quindi è un modo pratico, economico ed ecologico di visitare la città. Trovate il chiosco delle Buga nella Praça do Mercado, vicino al canale.

L’altro modo è prendere un moliceiro e fare il giro dei canali. Costa 10€/pp per un giro di 45 minuti nei 4 canali (Central, Pirâmides, São Roque e Cojo). Non sono mai riuscita a convincere A. a salire in una gondola a Venezia, ‘roba da  turisti’, ma qui va bene visto che siamo veramente turisti :-). Vale la pena per avere una panoramica della città e per qualche storiella raccontata dal marinaio di turno ma non è ‘Uau!’. Ci sono diverse bancarelle lungo il canale centrale che offrono questo servizio, il prezzo e il giro sono uguali per tutti quindi la nostra scelta è stata semplice: quella che aveva posto quando siamo arrivati.

Il moliceiro è una barca lunga, bassa e stretta che una volta serviva per raccogliere il moliço, una specie di alga che cresce nella Ria (canale) è che veniva dopo utilizzata come fertilizzante. Ci sono anche altre barche molto simili (Saleiros), solo un po’ più alte che servivano per trasportare il sale dalle saline ai magazzini.

Se osservate le decorazioni sulla poppa e prua noterete che sulla prima solitamente si rappresenta un motivo religioso ed uno evocativo di un fatto storico mentre nella seconda ci sono dei disegni un po’ più piccanti.

Prua dei moliceiros

Siamo arrivati a ora di pranzo e quindi la priorità era mangiare, priorità ricorrente nei miei viaggi. La zona tra il canale Central e São Roque è il centro storico e troverete tantissimi ristoranti. Ma dovete armarvi di un po’ di pazienza se andate ad Agosto, potrebbe esserci un po’ di attesa. Noi abbiamo scelto il Pallhuça un piccolo ristorantino in un vicolo nascosto gestito da più di 30 anni dal Sig. Antonio e dalla Sig.ra Gorete. Assaggiamo la Caldeirada de enguias (anguille), uno dei piatti tipici di Aveiro. Il posto è semplice, si mangia bene e le dosi sono abbondanti quindi una basta per 2 persone.

Dopo pranzo iniziamo la visita alla città.

Cominciamo dal Ecomuseo Marinha da Trocalhada, marinha (salina) di proprietà del comune di Aveiro dove potrete vedere i diversi bacini, lagune di decantazione ed evaporazione e anche la prima (ed unica, penso) spa salinica (sale e fanghi) del paese. Si vedono all’opera i ‘marmotos’ che lavorano le piramidi di sale. Purtroppo ormai sono poche le marinhas in questa zona frutto dell’aumento dello sfruttamento del sale di miniera o gemma che costano meno.

Salinas

Torniamo al centro storico per un giro più culturale. Ci sono 3 musei e potete comprare un biglietto unico (5€/pp):

  • Museu da Cidade – dove potete comprare il biglietto unico e gli addetti alla reception sono simpaticissimi e ti danno anche della informazioni su cosa fare in città (un tourist info distaccato). È dedicato alla città di Aveiro, con qualche esposizione di artisti locali ma anche nazionali ed internazionali.
  • Museu Arte Nova – dedicato alla corrente di stilo art nouveau nel design e nella architettura (“nuova idea di bellezza fondata nel utile”), la Belle Époque. Il museo è piccolissimo ma nel piano terra troverete un bar (casa de chá) carinissimo, aperto anche di sera dove potete bere qualcosa o assaggiare qualche dolce locale. Secondo me è molto più interessante guardare gli esempi di Arte Nova nei palazzi del centro città, chiedete la mappa dell’Arte Nova e dedicatevi a scoprire queste meravigliose facciate.
  • Museu de Aveiro – si trova nel antico Mosteiro de Jesus (ordine dominicana femminile) dove è entrata nel 1475 la principessa Joana alla quale il museo è dedicato. La principessa è morta nel 1490 ed è stata beatificata nel 1693 de è acclamata come patrona della città di Aveiro ( la sua festa si celebra il 12 Maggio, data della sua morte). (Orari: 10:00 – 12:30, 13:30 – 18:00)

Dopo averli visitati tutti non ho dubbi a dire che il più bello sia il Museu de Aveiro. La chiesa, cori e i chiostri sono meravigliosi. Se avete poco tempo questo è quello che non dovete mancare, il biglietto singolo costa 4€/pp.

Museu de Aveiro – tumulo della principessa Joana

In zona visitiamo la piccola Sé de Aveiro (cattedrale).

Dopo tutto questo acculturamento abbiamo bisogno di ricaricare energie e niente di meglio che i famosi ovos moles. Gli ovos moles sono un dolce conventuale tipico della città e sono degli involtini di foglia d’ostia ripieni di una pasta a base di tuorlo di uova e zucchero, sempre con forme marittime (conchiglie, pesci ecc.).

Omaggio agli ovos moles

Cerchiamo una bella esplanada nel Cais dos Botirões (davanti al Mercato del Pesce) e apprezziamo il tramonto in riva al canale.

Cais dos Botirões

Vaghiamo per le vie del centro città, senza una meta particolare e scopriamo la bellissima chiesa di Vera Cruz, la Cappella de São Gonçalinho e i negozietti di prodotti regionali.

Vagando in Aveiro

Noi ci siamo concentrati nel centro storico ma anche la parte più nuova della città, percorrendo il Canal do Cojo è molto carina, l’abbiamo vista durante la ‘crociera’ con il moliceiro. Avevamo pensato di fare una corsetta la mattina dopo, non è facile mantenere la forma in questo paese visto che lo mangiamo tutto, ma avevo così tanta voglia di far sport che ho lasciato le scarpe da ginnastica a Lisbona !! Ma è una bella idea se per caso siete più motivati di me.

È già ora di cena e prenotiamo al ristorante Moliceiro. È frequentato maggiormente dai locali (almeno per cena) e anche se l’interno e la decorazione sono un po’ démodé il pesce è fresco e buono e il prezzo onesto. Quindi se non cercate niente di troppo sofisticato è una buona opzione.

Altrimenti potete provare il Salpoente che secondo la guida del moliceiro è il ristorante più fashion di Aveiro o il Mercado do Peixe, al primo piano del mercato.

Per un drink saliamo al secondo piano del nr. 17 della Rua João Mendonça (quella lungo il Canal Central), al Mercado Negro. Il Mercado Negro è un mix di bar, galleria d’arte, spazio per eventi con una decorazione un po’ vintage e molto cool. Prendiamo un tavolo alla finestra e godiamo la vista sul canale e la vita che passa sotto di noi sorseggiando un porto tonic. C’è modo migliore per finire una giornata ?

Aveiro by night

Giorno 2

Il secondo giorno lo passiamo fuori dal centro verso le spiagge. Perché Aveiro è anche natura e mare. A circa 15 km dalla città troverete belle spiagge di dune: Costa Nova, Praia da Barra o Praia de São Jacinto (Reserva Natural das Dunas de São Jacinto).

Delle 3 quella di più difficile accesso è la Praia de São Jacinto (parte della Riserva Naturale delle Dune di São Jacinto) in quanto l’accesso si fa via ferryboat (orari) a partire dal Forte da Barra. Altrimenti dovrete fare 50 km in auto, andando verso Torreira (nord) e dopo scendendo verso sud fino alla spiaggia. Non avendo molto tempo questa volta abbiamo saltato São Jacinto.

La prima tappa è Costa Nova. Ad Occidente si affaccia sul Oceano Atlantico mentre ad Est è delimitata dalla Ria de Aveiro. Con una estensione di sabbia bianca di 750 metri e una larghezza di 50 metri spazio non manca. Le acque sono un po’ freddine (16 – 19 gradi) quindi serve un po’ di coraggio per entrarci. Comunque la spiaggia è bella e molto meno affollata che la Praia da Barra.

Photo by sergei.gussev on Visual Hunt / CC BY

Un tip: potete controllare le livecams installate in diverse spiagge lungo la costa portoghese.

Ma Costa Nova è ancora più conosciuta per le sue case con strisce colorate lungo la Ria, chiamate Palheiros. In origine queste case erano magazzini senza divisioni usati per gli attrezzi da pesca e con solo 2 colori (nero e rosso ocra). Con la progressiva trasformazione della Costa Nova in zona balneare i vecchi magazzini diventarono case e i suoi colori diventarono più allegri.

Le case colorate di Costa Nova

Dopo una passeggiata sulla Calçada Arrais Ança e centinaia di foto è tempo di ricaricare batterie, cioè pranzo.

Scegliamo il ristorante del Club di Vela di Costa Nova, un po’ appartato dal centro ma con una bella vista sulla Ria e del pesce fresco. Consigliatissimo.

Per dessert andiamo ad un chiosco di tripa, un dolce tipico di Aveiro, tipo un crêpe che può avere un ripieno sia dolce (cioccolato, dolce di uova etc) che salato (formaggio ad esempio). Scegliamo cioccolato. Non è entrata nella mia lista di dolci favoriti ma l’esperienza bisogna farla.

Proseguiamo verso Praia da Barra, una spiaggia più urbana e di conseguenza molto più affollata anche se è molto grande e molto difficile trovare posto dove parcheggiare l’auto. Potete visitare il Faro o fare una passeggiata nel pontile che separa la Praia do Paredão (più piccola e  davanti al Faro) dalla Praia da Barra.

Personalmente preferisco Costa Nova, se dovessi rifarlo salterei Barra ed andrei invece a São Jacinto. Sarà per la prossima volta.

Salutiamo Aveiro e ci avviamo verso Braga, 125 km a nord-est.

Dove ho dormito

Hotel Aveiro Palace (http://www.hotelaveiropalace.com)

Rua de Viana do Castelo, 4, Aveiro, 3800-275

Tel: +351 234 421 885

Super hotel, con una localizzazione perfetta proprio in centro. Avevamo una bellissima suite con vista sul canale. Non ha un parcheggio proprio ma hanno una convenzione con il parcheggio del centro commerciale proprio davanti.

Dove ho mangiato

Ad Aveiro si mangia pesce e la specialità sono le anguille: alla griglia, in zuppa, col riso, in caldeirada.

  • Palhuça – Rua Antonia Rodrigues, 28, Aveiro, Tel: +351 234 423 580
  • Moliceiro – Largo do Rossio, 6, Aveiro
  • Mercado Negro (solo bar) – Rua João Mendonça, 17 – 2 piano, Aveiro
  • Clube de Vela da Costa Nova – Avenida José Estevão, Costa Nova, Tel: +351 234 360 250

La prossima volta proverò questi due perché ne ho sentito parlare bene.

  • Mercado do Peixe – Largo da Praça do Peixe, 1, Aveiro, Tel: +351 234 241 928
  • Salpoente – Cais de São Roque, 83, Aveiro,  Tel: +351 915 138 619

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